
Siamo delle puttane…
28 Febbraio 2008Esatto, proprio così. E’ quello che sono io e qualunque persona che gestisca un blog.
Così è come ci definisce la ginecologa e sessuologa Alessandra Graziottin in forze al San Raffaele di Milano, intervenendo a Porta a Porta (la trasmissione più seria che ci sia =/ ) al riguardo dell’ omicidio di Meredith.
Voglio rispondere a questa pseudo-esperta punto per punto:
1) secondo questa mega-esperta, i giovani e meno giovani esistono se sono visibili su internet, se hanno il blog personale.
1R) sentirmi dire che sono una alienato che vive solo perchè ho un blog già mi fà incazzare, ma vorrei sapere cosa ne pensano le persone con una vita normalissima (moglie/marito, figli, lavoro) ed hanno un blog dove scrivono quello che sentono. Già questo vuol dire che non sà neanche di cosa parla.
2) citando testualmente: “…Quello che attrae su internet , come il resto dei media visivi, è la possibilità di una attrazione sessuale con un messaggio esplicito o implicito. Tutto ciò crea la proliferazione di tutti questi siti di prostituzione virtuale, che inizia virtuale e poi può andare oltre che possono essere anche autogestiti nel blog personale. Questo evento è poco percepito dai genitori, che ha una prima fase di iniziazione nell’accesso che i ragazzi hanno da casa a vari siti non protetti dai genitori e successivamente come sono un pò più svegli o istruiti si fanno il blog personale…”
2R) prima cosa, qui dice che Internet non è altro che un bordello, cioè Internet in generale è un grande sito porno. Seconda Cosa, secondo questa eminente persona i blog personali equivalgono a dei siti di prostituzione virtuale (cioè se per esempio facessi un post sulla situazione politica italiana in realtà mi starei prostituendo virtualmente), roba da matti. Terza cosa, afferma che gli adolescenti prima cominciano con i siti non-protetti dai genitori (suppongo intenda i porno ma potrebbe includere anche qualcos’ altro) per poi passare a farsi il blog personale: 2 cose che non centrano assolutamente niente.
3) lo psichiatra Meluzzi poi interviene e dice che quelli che si rifugiano nei blog sono quelli che non riescono ad andare ai reality.
3R) COOOOSSSSSAAAAAA?????!!!!! Già che i reality mi fanno schifo perchè penso che trasmissioni più idiote non ce ne siano, poi questo pensa che qualunque giovane in Italia abbia fatto domanda per andare al Grande Fratello (questo è davvero rincoglionito). Sentire che, secondo questi geni, gestisco un blog perchè non sono riuscito ad andare al Grande Fratello poi mi fà veramente inbufalire…
Citando LastKnight (mi perdonerà se lo prendo molto in mezzo in questo post) in sintesi: il blog è utilizzato unicamente come via alla prostituzione per quegli sfigati che non riescono a partecipare al Grande Fratello.
Come potete vedere, anche dal video qua sotto, si tratta di una tentativo di ignoranti di screditare i blog, ma perchè?
Semplice, perchè i blog non sono controllati da nessun governo (o da nessuna mafia sarebbe meglio dire) e le informazioni arrivano così come sono non vengono distorte da qualche tg o giornale e quindi da Porta a Porta (che non è altro che uno spot elettorale preconfezionato) si annucia alla nazione che i blog sono maligni e cattivi e porteranno i propri figli a prostituirsi perchè non sanno fare altro, cosicchè i genitori ignoranti e inconsapevoli proibiscano ai propri figli di aprire dei blog “perchè l’ hanno detto alla tv” per far sì che i principali media restino i lecca-culo dei tg con cui i criminali che siedono in Parlamento e altrove ci controllano.
Come direbbe Neo “un’ altro strumento di controllo…”
Vi rimando al post di LastKnight.


