Piove. “Sui nostri volti silvani” come scriveva D’ Annunzio nella Pioggia nel Pineto.Sembra quasi che questa pioggia sia venuta per lavarci da noi stessi, purificandoci; invece sappiamo che siamo un compartimento stagno e solo noi a decidiamo se lasciarci attraversare dalle gocce d’ acqua che insieme creano fiumi, laghi, oceani.In un film (che voglio vedere chi indovina) una ragazza credeva che Dio fosse nella pioggia, lasciandosi andare con lei come danzasse anche rimanendo immobile.Sembrano giornate tristi quelle piovose, perchè non puoi uscire, non puoi correre ma invece non ci accorgiamo che sono quelle che ci fanno ritrovare con noi stessi e le persone che amiamo, permettendoci di trovare il tempo per fare ciò che di solito viene relegato a attività inutile e perditempo (penso che in questa società sempre attaccata all’ orologio si dovrebbe imparare a usare un pò di tempo “importante” per dedicarci a ciò che conta davvero per noi), staccando dalla routine.
“…I’m singing in the rain
Just singing in the rain
What a glorious feelin’
I’m happy again
I’m laughing at clouds
So dark up above…” (Gene Kelly)