Quest’ oggi ho appreso (con mio grande stupore) che Beppe Grillo vuole presentarsi come candidato alla segreteria del PD (qui l’ annuncio sul suo blog)!
La notizia mi ha (come a tutti voi penso) totalmente spiazzato dato che non pensavo proprio che Beppe avesse in mente di scendere in politica e invece ecco che il 25 di ottobre oltre a Franceschini, Bersani e Marino si potrà votare anche per Grillo (ammesso e non concesso che gli lascino presentare la candidatura visto quanto già successo quando ci ha provato Di Pietro o Pannella hanno trovato un cavillo per escluderli).
Ovviamente sono arrivate puntuali le repliche dei grandi esponenti del PD (qui su Repubblica e il Corriere 1 e 2) tra i quali si può notare che gli unici già candidati che hanno rilasciato dichiarazioni sono Marino e Adinolfi che dichiariano rispettivamente che “avremo un nuovo tesserato” e “se fa politica ben venga Grillo. I burocrati non impediscano la sua candidatura”, mentre il resto della dirigenza applica un vero e proprio linciaggio politico opponendosi alla candidatura di Beppe ricordando quando ha criticato anche duramente il PD per il suo presunto (secondo me mica tanto) do ut des con il PDL di Berlusconi.
Stranamente controversa la reazione dell’ IdV che plaude alla candidatura di Grillo con il suo leader Di Pietro secondo cui “la candidatura di Grillo a segretario del Pd è una gran bella notizia. Così anche noi dell’Italia dei Valori potremmo avere interlocutori ai quali non fa schifo dialogare con la nostra forza politica, salvo poi cercare voti al momento delle elezioni come pretendono i notabili del Pd” mentre Luigi Li Gotti afferma: “È un uomo di spettacolo, un comico e si comporta come tale. Usa tutti i mezzi per fare spettacolo ma cosa diversa è fare politica. Finché si tratta di provocazione va bene, ma guai se quello di Grillo si trasformasse in impegno politico diretto”.
Io dico sinceramente che ci penserò, ma se portasse avanti i temi su cui si è battuto fino adesso e dimostrasse serietà politica potrei tornare al PD, a cui mi stavo comunque riavvicnando grazie alla mitica Debora Serracchiani (anche se avrei preferito che anche lei si fosse presentata alle primarie nonostante comprenda le sue ragioni).
Io aspetto le reazioni del PDL, ma mi chiedo: quelli che criticavano Grillo perchè secondo loro predicava ma in pratica non faceva niente, adesso che scusa si inventeranno?
P.S.: dimenticavo, aspettiamoci per i prossimi giorni la demolizione di Beppe Grillo a reti unificate.



Posted by FrancoK on 14 Luglio 2009 at 16:35
Hanno già iniziato.
Si vede che hanno PAURA! >:-)