Aoh, Nun mè rompè er ca**o…

Ripartiamo da qui. Come mai questa citazione del buon Ciarrapico, vi chiederete. Semplice, per parlare di politica bisogna capire come la pensano i politici e questa è la risposta tipo dei politici, quando vengono beccati con le mani nel sacco; magari non con termini cosi “coloriti” (come dice chi accusa Grillo di essere troppo volgare) come il “Ciarra” ma il succo è sempre lo stesso.

Il problema è: perché noi cittadini, dobbiamo essere spettatori inermi? Perchè loro possono sempre dire la loro senza la minima conseguenza e noi siamo costretti a dire la nostra su blog o siti che al massimo verranno letti da qualche migliaio di persone, se ci và bene (eccezion fatta per il buon Beppe Grillo)?

Per chi non lo avesse ancora capito stò parlando del caro Schifani, che, povera stellina qual’ è, si è sentito offeso, anzi DIFFAMATO dal mitico Travaglio a Che Tempo Che Fà.

Ora, premesso che questo è solo l’ ultimo esempio di quanto la nostra classe politica si senta arrogante e intoccabile, ho notato un fatto strano: alcuni blog e alcuni video su youtube sulla questione hanno definito Fazio come servo o zerbino dell’ informazione.

La cosa mi ha fatto prima riflettere e poi incavolare, poiché io difendo Travaglio a spada tratta poiché lo considero il migliore giornalista che abbiamo in Italia al momento (secondo me se non lo censurano con questo governo schifoso, può diventare l’ erede di Biagi), ma in questo caso difendo anche Fazio per 4 ragioni:

  1. il suo non è un TG, che fornisce notizie su ordine del potere, ma un talk show in cui discute liberamente con persone di svariati argomenti
  2. lui è un conduttore super-partes e da quanto ne so io lo è sempre stato, quindi per quanto sacrosante sono le cose che ha detto Travaglio, Fazio ha il dovere di dissociarsi
  3. Fazio non è responsabile di quello che dicono i suoi ospiti, non può esserlo per il principio della libertà di parola e di quella di opinione
  4. Se Fazio non voleva che Travaglio parlasse di politica, semplicemente non lo invitava, visto che lo ha anche invitato per il suo libro sui politici. A tal proposito vorrei dire che ha avuto il coraggio di fare ciò che solo Santoro si permette di fare: invitare Travaglio in TV; visto che il nostro caro Marco in quanto giornalista serio che racconta la verità è già nel mirino dell’ Editto Bulgaro 2 (insieme ad AnnoZero sembra).

Schifani poi, con la sua reazione, unita a tutto il Pdl e soprattutto del carissimo Gasparri (grazie al quale stiamo per accingerci a pagare NOI 330 milioni di euro per far sì che il leccaculo personale del nano continui a sparare puttanate a raffica in diretta tv) non ha fatto che confermare la sua colpevolezza. Se infatti si fosse ritenuto innocente e pulito poteva tranquillamente spiegare queste accuse che gli vengono mosse, ma invece è subito partito in quarta dicendo che la RAI deve cambiare i vertici che hanno permesso un tale scempio, e che bisogna chiudere Che Tempo Che Fa (se magari ci aggiungi AnnoZero, Report e Ballarò meglio ancora).

La Lega dice che non siamo più padroni in casa nostra, ma io dico che non è per colpa degli immigrati che ci “rubano” il lavoro, ma dei politici che ci succhiano il sangue.

Spero solo che riusciremo a trovare la forza di far sentire la nostra voce e di riprenderci l’ Italia.

Hastà la Libertad Siempre!

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