In che mondo viviamo? O che mondo stiamo costruendo? Forse neanche ci poniamo la domanda, visto che questa società frenetica ci impedisce quasi anche di pensare, di respirare un pò di vita, di vivere se non secondo schemi predefinti.Sarà perchè sembra che l’ erba del vicino è sia sempre più verde ma mi sembra che seppur tra molte difficoltà e ostacoli la gente degli altri stati, stia migliorando le proprie leggi, le proprie regole, le proprie mentalità, mentre in questo paese che potrebbe uno dei primi in molti campi stiamo peggiorando sempre di più finendo col fare il fanalino di coda.Perchè chi non cambia, non si adatta, prima o poi è destinato a soccombere in modo o nell’ altro.Forse è questa la prima cosa che dovremmo cambiare: la mentalità del non cambiare.Penso che sia la vera causa dello sbando della nazione in cui vivo.L’ anno prossimo ci liberemo finalmente di Bush (spero…) e i candidati con le maggiori possibilità sono: un afro-americano (Barack Obama, Partito Democratico, “sinistra”) e una donna (Hillary Clinton, Partito Repubblicano, “destra”); a parte il fatto che in America esiste solo la destra, questa è una vera rivoluzione! In ogni caso ci sarà un novità: il primo presidente nero o il primo presidente donna, che dovrà aprire una strada nuova.La Germania con la Merkel, la Francia con Sarkozy, la Spagna con Zapatero, l’ Inghilterra con Brown. Tutti stanno cambiando, ma noi no. E’ troppo difficile cambiare, troppo dispendioso, troppo stressante. Preferiamo stare a guardare mentre ci facciamo sbranare dail resto del mondo e da noi stessi allontanando chi vuol darci una mano.Prima o poi verremo sommersi per colpa della nostra apatia ma non disperate! Quando moriremo andremo in Paradiso, basta seguire quello che dicono i vescovi, i cardinali e i papi. Ma poi chi ci ridarà la vita perduta?
2 Nov




Posted by spirit in the wind on 3 Novembre 2007 at 15:34
Come mai non ancora quasi nessuno che posta commenti?
Posted by sara on 4 Novembre 2007 at 17:48
Vorrei un mondo migliore, questo proprio non mi piace.
E noi non stiamo costruendo un mondo, non possiamo. In Italia c’è poco spazio per i giovani e il loro futuro. Diamo un calcio nel sedere ai senatori a vita, a cosa diamine servono?! A scroccare un posto in Parlamento e molti quattrini? A fare numero perché riesca a passare una legge improponibile? Andate in pensione e lasciate il posto a chi ha delle idee nuove e fresche. Ci stiamo affossando con le nostre stesse mani. Che bel popolo di babbei.
Posted by spirit in the wind on 4 Novembre 2007 at 19:04
Mi dai il tuo indirizzo msn o mi aggiungi tu?
Posted by sara on 4 Novembre 2007 at 19:11
Ti stupirò…… non ho msn %-p
Ma presto provvederò a procurarmene uno, this is a promise.
Posted by spirit in the wind on 4 Novembre 2007 at 19:13
Tik aspetto allora…
Posted by sara on 4 Novembre 2007 at 19:16
Perfetto…