3
Nov
Inserito da Manu T in Libertà, Life, Pensieri. Taggato con:anyone, anything, chiunque, cosa, iniziativa, parlo, roma, talk. 1 Commento
Bè magari il titolo sarà un pò esagerato ma io ritengo sinceramente che questa iniziativa sia una genialata. Soprattutto di questi tempi in cui il dialogo, la discussione e il mettersi in gioco vengono considerati “inutili”. Chissà magari si può provarci una volta. Se viene in mente di provarci fatemelo sapere o fatelo sapere al suo autore che ne sarà molto felice.
2
Nov
Inserito da Manu T in Generale, Pensieri, Poesie. Taggato con:1 novembre, alda, bisogno, contessa, denaro, lutto, merini, milano, morte. Lascia un Commento
Dedico questo post ad Alda Merini che (mea culpa) finora non conoscevo. Anche se dopo aver letto qualche suo scritto avrei voluto averlo fatto. E’ singolare come molte persone diventino famose o interessanti solo dopo morte. Come cantavano i Nomadi: vi lascio una Parola (Goodbye).
Non ho bisogno di denaro
Non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,
di parole, di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all’ orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.
Alda Merini (Milano, 21 marzo 1931 – Milano, 1º novembre 2009)
9
Ott
Inserito da Manu T in Pensieri, Politica. Taggato con:berlusconi, bindi, bruttezza, brutto, buongusto, caro, maddalena91, rosy, silvio, squallore. Lascia un Commento
7
Ott
Inserito da Manu T in Libertà, Politica. Taggato con:alfano, berlusconi, corte costituzionale, costituzione, italia, italiana, lodo, napolitano, uguaglianza. Lascia un Commento
«La Corte costituzionale – si legge nella nota ufficiale diramata dal palazzo della Consulta -, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma».
Quello che dicono gli articoli 3 e 138 lo potete trovare nella pagina Costituzione Italiana che ho inserito quando ho aprto questo blog, ritenendolo il metro che definisce le regole basilari della convivenza nello Stato di cui sono orgoglioso di appartenere ovvero l’ Italia.
Per quanto mi riguarda posso dire che sono totalmente d’ accordo con la decisione della Corte Costituzionale, in quanto da quanto è stato promulgato ho ritenuto il Lodo Alfano una vera porcata che smonta uno dei pilastri della nostra democrazia ovvero che i cittadini sono tutti uguali davanti alla legge. Se il signor Berlusconi ritiene di essere innocente può farsi processare e dimostrare la sua innocenza (Fini ha rinunciato al Lodo) come farebbe qualunque cittadino di qualsiasi democrazia che ricopra o meno una carica pubblica. La sua reazione non mi ha comunque sorpreso per nulla, non mi aspettavo però che arrivasse a scagliarsi pure contro Napolitano.
Ma quello che mi rompe le scatole, è che qualcosa si faccia o si dica che riguardi il Signor B. sia faziosa, di un farabutto, di sinistra, spazzatura, irrispettosa, anti-italiano e quanto altro a meno che non sia una lode a San Silvio (in stile Vittorio Feltri per intenderci).
18
Set
Inserito da Manu T in Generale, Libertà, Politica. Taggato con:17 settembre, afghanistan, caduti, guerra, kabul, morti, onore, soldati. Lascia un Commento
Onore ai 6 caduti italiani di stamattina: Roberto Valente, Matteo Mureddu, Andrea Fortunato, Davide Ricchiuto, Gian Domenico Pistonami, Massimiliano Randino.
 Da sinistra: il caporal maggiore Matteo Mureddu, il tenente Antonio Fortunato ed il primo caporal maggiore Davide Ricchiuto |
 Giandomenico Pistonami |
Roberto Valente
|
 Massimiliano Randino |
Secondo me i morti esigono silenzio tanto più quelli che sono morti per il proprio paese in missione di guerra. Le cavolate che stanno piovendo dai media e dai politici non fanno altro che mancare di rispetto a questi sei uomini che hanno dato la vita.
Un’ opinione che condivido è questa.

Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie (Giuseppe Ungaretti)
13
Lug
Inserito da Manu T in Generale, Pensieri, Politica. Taggato con:beppe, candidatura, democratico, grillo, partito, pd, Politica, primarie. 1 Commento
Quest’ oggi ho appreso (con mio grande stupore) che Beppe Grillo vuole presentarsi come candidato alla segreteria del PD (qui l’ annuncio sul suo blog)!
La notizia mi ha (come a tutti voi penso) totalmente spiazzato dato che non pensavo proprio che Beppe avesse in mente di scendere in politica e invece ecco che il 25 di ottobre oltre a Franceschini, Bersani e Marino si potrà votare anche per Grillo (ammesso e non concesso che gli lascino presentare la candidatura visto quanto già successo quando ci ha provato Di Pietro o Pannella hanno trovato un cavillo per escluderli).
Ovviamente sono arrivate puntuali le repliche dei grandi esponenti del PD (qui su Repubblica e il Corriere 1 e 2) tra i quali si può notare che gli unici già candidati che hanno rilasciato dichiarazioni sono Marino e Adinolfi che dichiariano rispettivamente che “avremo un nuovo tesserato” e “se fa politica ben venga Grillo. I burocrati non impediscano la sua candidatura”, mentre il resto della dirigenza applica un vero e proprio linciaggio politico opponendosi alla candidatura di Beppe ricordando quando ha criticato anche duramente il PD per il suo presunto (secondo me mica tanto) do ut des con il PDL di Berlusconi.
Stranamente controversa la reazione dell’ IdV che plaude alla candidatura di Grillo con il suo leader Di Pietro secondo cui “la candidatura di Grillo a segretario del Pd è una gran bella notizia. Così anche noi dell’Italia dei Valori potremmo avere interlocutori ai quali non fa schifo dialogare con la nostra forza politica, salvo poi cercare voti al momento delle elezioni come pretendono i notabili del Pd” mentre Luigi Li Gotti afferma: “È un uomo di spettacolo, un comico e si comporta come tale. Usa tutti i mezzi per fare spettacolo ma cosa diversa è fare politica. Finché si tratta di provocazione va bene, ma guai se quello di Grillo si trasformasse in impegno politico diretto”.
Io dico sinceramente che ci penserò, ma se portasse avanti i temi su cui si è battuto fino adesso e dimostrasse serietà politica potrei tornare al PD, a cui mi stavo comunque riavvicnando grazie alla mitica Debora Serracchiani (anche se avrei preferito che anche lei si fosse presentata alle primarie nonostante comprenda le sue ragioni).
Io aspetto le reazioni del PDL, ma mi chiedo: quelli che criticavano Grillo perchè secondo loro predicava ma in pratica non faceva niente, adesso che scusa si inventeranno?

P.S.: dimenticavo, aspettiamoci per i prossimi giorni la demolizione di Beppe Grillo a reti unificate.
2
Giu
Inserito da Manu T in Pensieri. Taggato con:42, google, ragione, vivere. Lascia un Commento
Esce nelle primi posizioni questa pagina.
Uhm, ma non potevano dare una risposta più precisa (e meno contradditoria) come questa?
Cose che succedono quando si dorme poco…
Cosa avete detto